Sesso e massaggio lesbico con la vicina di casa

Era novembre. Il depresso e brutto mese autunnale. Finalmente ho avuto una giornata libera e tutto ciò che volevo era seppellirmi nei cuscini, nella trapunta ed essere a mio agio nel silenzio e nell’oscurità della mia stanza. Penso di aver dormito per un po’ di tempo quando sento il campanello suonare, erano le 18 di sera. Mi alzo a fatica e mi dirigo verso la porta e vedo la mia vicina di casa. La invito dentro e mentre io mi sono seppellita comodamente nella poltrona in cucina, Roberta si è messa a fare il caffè. Presto cominciò a profumare meravigliosamente di caffè ed era come se mi fossi ripresa dal mio letargo. Abbiamo iniziato a raccontare varie storie, tra le quali lei mi ha dato dettagli della sua vita intima, ha sempre voluto raccontare delle storie. Bene finora, tranne per il fatto che non avevo davvero niente da dire a mia volta, quindi mi ha sempre dato per scontato che fossi lesbica.

Nel frattempo sono andata a fare una doccia mentre Roberta ha aperto una bottiglia di vino, ha preparato un film in soggiorno e delle noccioline.

Il film era divertente, il vino era buono, abbiamo finito l’intera bottiglia e abbiamo ricominciato a mettere a punto i nostri ricordi e segreti. All’improvviso mi sono svegliata con lei accanto a me…che mi baciava. Mi ha sorpreso ma non l’ho rifiutata e ho risposto al suo bacio, ho assaporato la sua lingua dolce e le sue labbra calde. La sua mano scivolò sotto la mia vestaglia e mi toccò i capezzoli e mi accarezzò i seni. Non sapevo se fosse il vino o il suo effetto su di me, ma iniziai a scaldarmi lentamente. Era pazzesco quello che stava succedendo ma non riuscivo a fermarmi così abbiamo continuato a baciarci per un po’. La sua mano è scivolata tra le mie gambe dove ha cominciato a massaggiare la mia figa e il suo dito indice è scivolato tra le mie labbra finché non sono stata tutta bagnata. Sapeva come toccarmi e dove. Mi stavo mordendo le labbra con piacere e lei ha abbassato la bocca verso il mio seno dove c’erano i miei capezzoli, sono stati succhiati come se non fossero mai stati prima. Mi ha slegato la vestaglia e mi ha messo un dito nella figa. Poi mi fa alzare e mi mette con la pancia in giù. Ha cominciato a farmi un massaggio lesbico che mi faceva tremare ogni parte del corpo.

Mi sentivo come un film massaggi erotici. Mentre mi massaggiava dappertutto stavo diventando sempre più umida. Dopo il massaggio lesbico ho sentito di nuovo il suo dito che si muoveva meravigliosamente dentro di me. Poi ha aperto le mie gambe e mi ha guardato negli occhi mentre abbassava la bocca verso la mia figa. Era come se mi facesse sussultare quando mi infilava dolcemente la lingua nella figa. Ha mosso la lingua su e giù tra le labbra della mia figa e poi mi ha penetrato con la sua lingua. Tremavo come una donna disperata mentre Roberta mi leccava più ferocemente. Mi ha messo nello stesso tempo anche le dita nella figa fino alla fine e mi ha scopato in quel modo finché non ho finito di tremare nel orgasmo più eccitante della mia vita…