La prima volta con una transessuale

Quando ero studente ho iniziato in un tempo a guardare video con transessuali su diversi siti porno tube trans. Mi piacevano le scene in cui maschi e femmine erano inculati da transessuali ben dotati e finivano con i culirotti. Volevo essere inculato da una trans! Ne ero davvero attratto, finché un giorno è successo. Durante una sera sono uscito con i miei amici in un bar. Dopo qualche birra, sono andato in bagno e mentre stavo facendo il mio lavoretto, una ragazza brunetta dal seno enorme è apparsa accanto a me facendo il suo lavoretto in piedi. Mi guardò, mi sorrise mentre faceva il suo lavoro tranquilla e io sono rimasto con la bocca aperta. La guardavo come una persona disperata. Non ho nemmeno finito bene il lavoretto che il mio pene era eretto. Mi guardò stupita quando vide il pene eretto e iniziò a ridere. Non riuscivo a staccare gli occhi dai suoi grossi seni e dal suo cazzo grande. Abbiamo iniziato a parlare

– Sono una ragazza speciale, hai già capito di cosa si tratta.

Non vedevo l’ora di parlarle.

– Capisco perfettamente, vorrei davvero conoscerti un po’. Mi hai anche eccitato con il tuo cazzo cosi grande. – Beh, potremmo provare qualcosa.

Ero troppo eccitato, non potevo rifiutare una offerta del genere. Gli ho detto di aspettarmi fuori perché vado da miei amici a salutarli prima di andare. Detto e fatto. Abbiamo preso un taxi e siamo andati nel mio appartamento, visto che il mio compagno di casa era fuori cita in quel giorno. Siamo entrati in casa e mi ha preso subito la testa e mi ha baciato sensualmente sulle labbra, con un piccolo morso alla fine. Essendo una mia fantasia che desideravo da tempo, mi sono emozionato al massimo e mi sono lasciato andare. Sono andato a farmi la doccia e clistere. Quando sono tornato l’ho trovata tutta nuda sul divano. Sono rimasto scioccato da un cazzo grande e grosso. Mi sono piegato e ho o iniziato a ingoiarlo. Glielo presi in bocca, era qualcosa d’indescrivibile, era caldo, grosso e mi occupava tutta la bocca e lei mi ha afferrato la testa con le mani e ha iniziato a penetrarmi la gola con forza straordinaria. A un certo punto sento che mi mette un dito in culo e mi eccita al massimo. Ha tolto il cazzo dalla mia bocca e mi ha detto di mettermi alla pecorina. Si è appoggiata a me e all’inizio mi ha penetrato subito e mi ha fatto male e ho solo urlato dal dolore. Ha continuato a sfondarmi il culo per quasi 20 minuti anche in altre posizioni. Mi sentivo come uno di quei ragazzi con i culirotti che guardavo sui siti porno tube trans. Sentivo il mio culo allargarsi completamente, il dolore era sparito e sentivo solo piacere mentre avevo credo circa 22 cm dentro di me.

A un certo punto sento che mi toglie il suo cazzo dal culo mentre non sentivo più il mio ano e me lo mette in bocca, mi prende per la testa, mi costringe a ingoiarlo tutto e quando era il più profondo in me, si lascia andare. Ho avuto l’impressione che non smettesse di eiaculare mentre getti caldi e abbondanti mi inondavano la gola e stavo sorseggiando fino all’ultima goccia. Ci siamo rivisti di nuovo qualche giorno, ma… vi racconterò un’altra volta cosa e successo.

La tettona matura del quattro piano

Ciao, vorrei raccontarvi uno tra i miei primi rapporti sessuali della mia vita. Avevo solo 18 anni e non avevo molta esperienza sessuale. Vivevo con i miei genitori. Al 4 piano, avevo una vicina fenomenale, una tettona matura come quelle che vedi nei filmati xxx. La signora Francesca aveva 47 anni ed era dotata di un seno stupendo e un corpo meraviglioso che sempre quando la guardavo sulle scale sentivo come il mio cazzo si svegliava dalla voglia e diventava duro.

Erano delle serate che quando mi masturbavo non avevo bisogno di guardare dei filmati xxx perché mi bastava solo pensare alla tettona matura del quattro piano e mi eccitavo di brutto. Il suo marito lavorava 2-3 giorni in settimana all’estero e tra i vicini di casa si parlava della signora Francesca che era una vera puttana.

Un giorno, tornando a casa da scuola, la vedo davanti a me con circa quattro buste della spesa, mi affretto a raggiungerla e le dico di darmi delle borse per aiutarla.

Mi ha ringraziato e quando siamo arrivati nel suo appartamento mi ha detto di entrare per bere un bicchiere di succo. Ho notato che era sola in casa.

Mentre aspetto che mi metta il succo, la vedo china sul frigo e i suoi grossi seni sono semi scoperti davanti ai miei occhi, la guardo incantato e lei se ne accorge ma non dice niente. Mi dà il succo ed esce dalla cucina per andare a cambiarsi i vestiti. Il mio cazzo era già duro. Torna dopo circa 10 minuti in vestaglia e mi accorgo che sotto non ha niente addosso, venendo verso di me, togliendosi la vestaglia.

Rimango stupito e la guardo come rimane nuda davanti a me. Vede il mio cazzo duro attraverso i pantaloni e allunga la mano per strofinarlo lentamente e mi dice di baciare la sua figa. Un po’ timido ma allo stesso tempo incredibilmente felice, le ho baciato lentamente la figa.

Si mette sul divano con le gambe divaricate davanti a me e mi dice di leccarla come un gelato. La lecco di lussuria e potevo sentire come si strofinava contro di me e sento un liquido scorrermi nella bocca che ho dovuto ingoiare perché non riuscivo a staccare la bocca dalla sua figa calda.

Poi si alzò e si sdraiò accanto a me, mettendomi una mano sul cazzo iniziando a massaggiarlo e poi me lo prese tutto in bocca. Era una tettona matura davvero esperta che sapeva fare dei pompini fantastici. Poi prese il cazzo in mano e mi salì sopra, scivolandoci dentro. Ho sentito come il mio cazzo entro senza difficoltà nella sua vagina e ho cominciato a fotterla forte mentre lei mi infilava le tette in bocca. Lei gemeva e urlava mentre io ero cosi eccitato che non potevo resistere troppo al lungo e dopo che l’ho scopata per quasi cinque minuti le ho detto che sto per sborrare. Lei, come una vera troia se lo toglie dalla figa e ha cominciato a succhiarmelo e subito dopo finisco nella sua bocca e ingoia tutto il mio sperma. Mi sono vestito per andare via e la signora Francesca mi ha detto che tutto deve rimanere tra di noi.

Sesso a tre con due spagnole

Ciao! Sto per raccontarvi una esperienza durante il mio soggiorno in Spagna quando ero studente Erasmus. Dopo tre mesi, mi sono fatto una ragazza, Maria.

Una sera avrei dovuto bere qualcosa con la mia compagna che mi ha detto che vuole invitare anche una sua amica. Dopo che ci siamo incontrati abbiamo deciso di andare a bere in un club. Dopo che ci abbiamo parlato di varie cose e abbiamo bevuto del vino, a un tratto, forse anche a causa dell’alcol, la mia ragazza mi ha detto che voleva che facciamo sesso a tre anche con la sua amica. Considerando che tra tre mesi sarei tornato in Italia, abbiamo deciso fin dall’inizio della relazione di avere una relazione aperta. Isabel ci dice che siamo una bellissima coppia e che siamo entrambi sexy e io le ho risposto che anche lei è sexy. Alla fine Maria non si e più trattenuta e ha proposto di fare sesso a tre. All’inizio abbiamo riso tutti, ma poi la discussione è diventata sempre più seria. Senza aspettare più, con massima gioia, abbiamo deciso di andare a casa della mia ragazza. Abbiamo deciso di comprare due bottiglie di vino. Dopo che abbiamo svuotato la prima bottiglia di vino, ci siamo lasciati trasportare dall’onda e abbiamo iniziato a baciarci appassionatamente.

Sentivo le loro mani morbide che mi stessero toccando e mi stessero spogliando a poco a poco, e poi le mani si abbassarono verso il mio cazzo troppo grosso e già molto duro, afferrandolo e iniziando entrambe a strofinarlo lentamente. Poi lo hanno tirato fuori e hanno cominciato a succhiarlo insieme come due troie in calore. Mentre lo succhiavano, si baciavano con la mia testa di cazzo nelle loro bocche calde. Avevo davanti a me due spagnole xxx davvero troppo sexy che si baciavano con il mio cazzo in bocca e poi io ho afferrato ciascuno dei loro seni e ho iniziato a leccarli uno a uno. Ho detto alle ragazze di sdraiarsi sulla schiena e di aprire le gambe in modo che potessi infilare le dita nelle loro fighe contemporaneamente. Potevo sentire come la figa stretta e rasata della mia ragazza si stava contraendo e la figa d’Isabel notevolmente più ampia e più calda, mi stavano chiamando dentro di loro. Il liquido caldo e succoso ora scorreva da entrambe le fighe e allora mi sono messo a leccarle con una voglia tremenda.

Poi mi sono alzato e ho infilato prima il mio cazzo troppo grosso nella figa della mia ragazza che mentre urlava dal piacere si baciava con Isabel. Erano la entrambe a pecorina sul divano e mentre sfondavo la figa di Maria con il cazzo, masturbavo la figa di Isabel con le dita. In poco tempo ho preso anche Isabel. Quando l’ho penetrata ha rilasciato un forte grido di piacere e il cazzo mi fece scivolare fino in fondo senza il minimo sforzo, era bagnata straordinariamente e la sua vagina era estremamente allargata, come se fosse stata scopata da ore intere. Ho iniziato a scoparle a turno e senza sosta in quella posizione perché cosi avevo una vista spettacolare. I culi tondi delle due spagnole xxx che mi facevano impazzire e ho continuato a sfondare cosi le loro fighe per quasi dieci minuti fino a quando non ho resistito più e mi sono svuotato le palle dentro la figa della mia ragazza. Isabel poi si e messa a leccare la mia sborra sulla figa di Maria e poi hanno cominciato a baciarsi. Ci siamo rilassati per un po e poi siamo andati a fare la doccia.

Pompini trans per la prima volta

Ciao, sono Luca e vivo a Milano. Voglio raccontarvi la mia prima esperienza con un trans. Credo che sono passati quasi 10 anni da allora. Un sabato, annoiato in casa, entro online a guardare porno. Ho sfogliato tante pagine mentre mi toccavo il cazzo nello stesso tempo, fino a quando sono andato su un sito tubo trans con diversi filmati eccitanti con trans che si scopano tra di loro e scopano maschi e femmine e anche video con pompini trans. Di conseguenza, ho avuto uno stato di eccitazione che non potevo credere. Mi e venuta l’idea di cercare una cosa nuova sessuale e di trovare un trans per scopare. Ho entrato su un sito d’incontri per cercare dei transessuali vicino a me. Ho creato un conto e ho pubblicato le mie preferenze. Mi scrive subito un ragazzo e iniziamo a parlare e lui mi dice che e nella fase della transizione.

Mi ha raccontato che vuole diventare una ragazza e ha cominciato la sua transizione e vuole diventare completamente ragazza pero che e nella fase iniziale e che ancora ha il cazzo al suo posto. Dopo che abbiamo stato quasi due ore a chattare, siamo stati d’accordo d’incontrarci in serata in un locale. Quando l’ho visto che veniva verso di me non potevo credere ai miei occhi. Il tipo sembrava davvero una tipa! Ed era anche sexy! Sono rimasto davvero sorpreso dal suo viso con dei lineamenti fini e femminili. Ho notato che aveva già due tette piccole. Ci siamo seduti a mangiare una pizza e abbiamo parlato di tutto. Era un ragazzo molto tranquillo. Mi ha detto che fin da piccolo non si sentiva bene con se stesso e quando e arrivo all’eta di 20 anni ha capito che il suo problema era che non voleva più essere un ragazzo. Poi mi ha fatto parlare della sua transizione e delle sue esperienze sessuali. In quel momento ha iniziato a eccitarmi e gli ho detto che sono etero ma che sono curioso di sapere come sarebbe farmi succhiare da un transessuale.

Ci siamo alzati e siamo andati a casa sua. Mi chiede se voglio farmi una doccia. Fuori faceva caldo e avevo veramente bisogno di una doccia. Entro nella doccia tutto eccitato lasciando la porta aperta. Il mio cazzo era già duro come una roccia e comincio a schiumare velocemente quando sento una mano morbida entrare tra le mie gambe e accarezzarmi la pelle. Mi giro e lo vedo. Aveva una lunga parrucca nera che arrivava sulle spalle, vestito con una vestaglia trasparente con perizoma e reggiseno. Una immagine davvero eccitante che mi ha fatto arrapare di più. Mi ha fatto girare lentamente e si e messo in ginocchio assaggiando nello stesso tempo il mio cazzo bagnato. Ha iniziato a leccarlo con la lingua fino alle mie palle mentre l’acqua riempiva la sua bocca. Poi lo ha presso tutto in bocca e mi ha succhiato con una passione e una dedizione che non avevo mai provato prima. Erano i miei primi pompini trans e sapeva farli davvero alla grande! Succhiava il cazzo cosi bene che non ho resistito più di cinque minuti e ho finito nella sua bocca. Quello che mi piaceva di più era che non se lo toglieva di bocca finché non avevo finito d’ingoiare tutta la mia sborra…

L’amico del mio marito

Era una caldissima giornata estiva di luglio, circa cinque anni fa. Ero da sola in casa e non avevo proprio voglia di fare niente. Stavo sdraiata sulla poltrona, guardando la TV. Di tanto in tanto mi rinfrescavo con un sorso di succo ghiacciato. Essendo molto caldo, indossavo solo un vestito corto, ben aderente al corpo. L’abito lasciava intravedere il mio corpo, le delle gambe lunghe e ben abbronzate, i seni belli, sodi e giocosi, liberati dalla tensione del reggiseno. All’improvviso qualcuno suonò al campanello. Mi alzo lentamente, vado alla porta e guardo attraverso il mirino. Vedo Marco, il nostro amico di famiglia. Sorrido con disinvoltura perché mi faceva sempre piacere vederlo, e gli apro la porta. Recentemente avevo visto un filmato porno dal dentista con Johnny Sins. Vi dico questa cosa perche Marco assomiglia tantissimo a Johnny Sins. Cosa non sapevo fino allora su di lui e che anche li sotto davanti, assomigliava a jhonny sins.

Stava cercando mio marito che non era in casa. Lo invito dentro per una birra e gli dico che se vuole può aspettarlo perché deve venire tra un ora. Marco ha accettato volentieri il mio invito e abbiamo iniziato a discutere di varie cose. Mentre lo studiavo con attenzione, potevo vedere il suo sguardo, come camminava sul mio corpo, fermandosi soprattutto sul mio seno. Ho preso un sorso di succo per rinfrescarmi e, per sbaglio, me ne sono versato un po’ addosso. Alcune gocce scorrevano tra i seni. Brividi di piacere mi passarono addosso, un fatto tradito dai miei seni, i cui capezzoli sfacciati si indurirono, attirando ancora di più la sua attenzione. Marco non ha potuto fare a meno di notarlo e mi ha chiesto sorridendo: “Posso aiutarti?”. Io, in soggezione, ho annuito con la testa e poi ho visto come si è avvicinato a me e ha iniziato a far scorrere la lingua sulla pelle bagnata. L’ho sentita calda mentre leccava centimetro per centimetro, finché non raggiunse il vestito. Poi, velocemente, ha allungato le mani dietro la mia schiena, ha aperto la cerniera e l’ha lasciata cadere.

Mi ha messo con la schiena sulla scrivania e ha continuato quello che aveva iniziato prima, leccarmi pezzo per pezzo, avidamente. Ha preso un cubetto di ghiaccio e l’ha camminato, uno per uno, sui miei seni e poi giù fino alla figa. Ero già eccitata al massimo, potevo sentire la mia figa contorcersi. Dopo un po’, raggiunse la mia figa, che iniziò a leccare e succhiare con lussuria. Poi si è tolto il cazzo dai pantaloni. Era un cazzo grande e molto duro. Ecco, solo allora ho capito che aveva anche un’altra cosa in comune con Johnny Sins.

Mi stava colpendo con il suo cazzo grande sulla figa e io tremavo di piacere. Improvvisamente me l’ha spinto dentro con forza e io ho urlato di piacere. Mi ha afferrato bene le gambe, mi ha fatto scrocchiare dappertutto e mi ha fottuto a un ritmo frenetico sulla poltrona. Ero eccitata al massimo, mi strofinavo il clitoride, mi carezzavo il seno. Improvvisamente l’ho sentito togliere il suo cazzo da me e una pioggia di spruzzi caldi di sperma ha raggiunto tutto il mio corpo. Mi piaceva così tanto che ho subito raggiunto l’orgasmo…

Dopo qualche minuto in cui ci siamo ripresi, ci siamo rivestiti e, sorridendo complicemente, abbiamo continuato la discussione fino a quando e tornato a casa il mio marito…

La mia zia pompinara

Io e la mia zia, ora 49 anni, andavamo molto d’accordo da quando ero piccolo, era la mia migliore amica, le mie fantasie su di lei sono iniziate molto tempo fa. Sempre quando guardavo un film porno italiano streaming pensavo a lei e mi masturbavo come un pazzo. Durante una vacanza estiva qualche anno fa quando ero ancora studente, sono andato da lei visto che stava vicino al mare. Ha avuto una grande delusione in amore e da allora non ha più trovato nessuno ed è rimasta da sola.

Durante una sera siamo andati per una passeggiata e poi ci siamo seduti su un terrazzo per bere qualcosa. Mentre parlavamo dell’una, dell’altra, la mia zia si lamentava che non riusciva più a trovare un uomo e che anche lei aveva bisogno di qualcosa per sentirsi viva. Nella mia mente potevo darle ciò di cui aveva bisogno ma non sapevo come dirglielo. Abbiamo continuato con qualche birra e dopodiché siamo tornati a casa. Dopo che mi sono cambiato sono andato nella sua stanza per guardare insieme un film. Mi ha stupito vederla solo in mutandine e reggiseno. Allora aveva 43 anni ed era una donna davvero sexy con dei seni grandi e belli e un sedere abbastanza fermo e tondo. Indossava un reggiseno di pizzo bianco attraverso il quale si vedeva metà dei suoi seni e delle mutandine bianche con lo stesso pizzo, nella parte anteriore che mostrava un po’ di peli pubici. Stavo iniziando a eccitarmi e non riuscivo a staccare gli occhi da lei. Ha finito di rifare il letto e mi ha detto che avrebbe dormito così perché faceva caldo e che potevo dormire solo in boxer se volevo. Siamo andati a letto a guardare la TV. Non stavo prestando attenzione, continuavo a pensare a lei, come sarebbe stata nuda, cosa le avrei fatto se l’avessi vista nuda. Mi sono alzato per andare a prendere qualcosa da bere e allora la mia zia ha visto il gonfiamento sotto i miei boxer. Ha iniziato a ridere mi ha chiesto se stavo pensando a lei. A un tratto mi ha tirato verso di lei e ho iniziato a baciarla appassionatamente e poi mi sono fermato nella zona del suo seno, che ho continuato a leccare prima attraverso il reggiseno e poi senza reggiseno. La zia era tutta bagnata mentre io mi sentivo al settimo cielo. Ho tirato fuori il cazzo e ho iniziato a picchiarla sulle tette e sulla bocca. Poi sono andato giù e le ho leccato la sua figa calda.

Era tutta bagnata, ho continuato a giocare con la sua figa, gemeva di piacere. Alla fine le ho messo il cazzo dentro in bocca. Lo adorava da morire, era morta dopo il cazzo, e io continuavo a pompare e pompare la sua bocca. L’ho lasciata succhiare, lei era una professionista, una grandissima pompinara! Anche se diceva che non aveva avuto parte di cazzo da tanto tempo, sapeva come fare dei pompini grandiosi! Lo assaggiava con una voglia tremenda. Non aveva dei problemi d’ingoiare completamente tutti i miei 19 cm. Non voleva più toglierselo dalla bocca mentre lo prendeva tutto fino in gola e lo succhiava sempre con più velocità fino a quando mi ha fatto venire nella sua bocca. Da allora non ho mai incontrato un’altra pompinara cosi brava come la mia zia…

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