Sesso anale per la prima volta: consigli!

Se ti vuoi avvicinare per la prima volta all’anal sex, ma temi che esso possa essere doloroso per la tua partner o magari per te, questo è l’articolo giusto! In esso infatti spiegherò come preparasi a questa emozionante pratica del sesso, sfatando tutti i falsi miti che la caratterizzano e le incertezze iniziali che ogni persona possiede inizialmente. Scopri di più continuando a leggere!

Quando la propria partner comincia a pensare, concedimi il termine, a prenderlo per la prima volta nel culo iniziano i dubbi e le incertezze su questa pratica tanto amata, quanto poco socialmente accettata. Essa infatti è circondata da falsi miti, i quali rendono difficile se non impossibile avvicinarcisi senza avere delle paure iniziali, relative a dolore, possibili malattie e conseguenze generali successive ad un eccessivo sesso anale. È comune pensare che praticare l’anal sex sia oltremodo doloroso e che generi, a lungo andare, dei problemi legati alle funzioni intestinali. In realtà tutto questo può essere prevenuto ed evitato utilizzando le giuste precauzioni e seguendo i giusti consigli. Possiamo dire che la prima volta che una donna si avvicina al sesso anale, essa comincia ad avere le stesse paranoie che caratterizzano i momenti precedenti alla perdita della verginità per una figa giovane. Ci si trova davanti ad una nuova “prima volta”, con le stesse, se non più intense, paure ed incertezze.

 

Ma quali sono, quindi, le precauzioni che consentono di avvicinarsi al sesso anale senza provare dolore ed in maniera delicata? Ecco una piccola lista di pratici e comodi consigli:

  • Creare un rapporto di fiducia. Primo consiglio fondamentale è quello di avere un buon rapporto di rispetto e fiducia reciproca con la propria ragazza o ragazzo. Soltanto in questo modo è possibile godersi dei veri eccitanti e perversi momenti praticando il sesso anale. Una coppia in cui non è fiducia infatti raramente riesce a godere appieno di questa pratica!
  • Procedere con cautela. Superata la parte psicologica, è fondamentale parlare di questioni molto più fisiche. L’area anale infatti, seppur elastica non è paragonabili a quella vaginale, per questo motivo è importante procedere con estrema cautela. Preparate l’ano alla penetrazione inserendo inizialmente un dito, e successivamente due con cautela. Possibilmente ricordatevi di tagliare le unghie prima di farlo, poiché vi è il rischio di ferire la propria partner. Inoltre è consigliabile iniziare con il pollice, che grazie alla sua forma particolarmente arrotondata agevola la successiva penetrazione.
  • Usare un buon lubrificante. L’area anale, come citato in precedenza, è differente da quella vaginale. La lubrificazione naturale che caratterizza la vagina in particolar modo non è presente nell’ano, per questo motivo è importante scegliere un buon lubrificante a base acquosa o oleosa. Esso deve essere associato con cautela ad il giusto profilattico poiché la composizione chimica dei due prodotti potrebbe reagire all’interno, lacerando totalmente il preservativo.
  • Usare un preservativo idoneo. In farmacia è possibile acquistare i giusti profilattici e lubrificanti perfettamente adatti per essere utilizzati contemporaneamente.

Godersi il momento. Superate le fasi iniziali, non resta altro che godersi il sesso anale!

Alla ricerca dell’esibizionismo su Facebook

Anche su Facebook possiamo trovare gli esibizionisti.

Ma attenzione: il social non tollera le uscite troppo osè. Cosa fare per rimediare?

Ok, Facebook è una grande palestra per voyeur. Ma i veri esibizionisti sul sito di Zuckerberg non sempre hanno vita facile. 
Sebbene il lato hot del social network più famoso del mondo sia super attivo e molto più organizzato di quanto si immagina, i “controllori” sono sempre in allerta, con gli occhi ben aperti. 
E se qualcosa non quadra, zac! Ecco cancellare profili e buttare utenti nel dimenticatoio. 
Non mancano comunque profili di veri e propri esibizionisti su Facebook, oltre a webcam girls, escort, scambisti e così via.

Insomma, basta cercare o caricare qualche foto esplicita, sperare che ai piani alti non si venga bannati e voilà… il gioco è fatto. 
Ma il rischio?

L’esibizionismo online ai tempi di Facebook

Twitter, Instagram, Facebook… nell’era degli smartphone e dei social network è sempre più facile mostrarsi e mostrare, magari senza veli. Esibizionisti su Facebook, dicevamo, ma non solo. Il loro universo è ampio, talmente vasto da coprire una serie di portali, forum, blog cliccatissimi. Anche il noto sociologo Zygmunt Bauman ha parlato di recente dell’esibizionismo su Facebook, non senza qualche critica. D’altronde gli ultimi dati parlano chiaro: l’esibizionismo interessa e attira, soprattutto quello in open air consumato tra parcheggi, spiagge, stradine di città e di provincia.

La fantasia, l’avrete capito, è oggi senza briglie. In Italia i maggiori amanti di questa pratica risultano essere in Lombardia. A seguire il Lazio, la Toscana, la Campania, la Sicilia e il Piemonte e il Veneto. Viva l’esibizionismo? Perchè no… anche su Facebook, purchè facciate attenzione a mantenere la giusta privacy! Vuoi continuare la lettura sempre su questo tema?